Edilizia e Real Estate, il nuovo ruolo delle PMI in uno scenario di opportunità

  • Combinare real estate ed edilizia in una soluzione efficiente per impresa, venditori e compratori; questa è la strategia vincente per le pmi del settore. Occuparsi contemporaneamente di trattative immobiliari, progetti di co-housing e riqualificazione edilizia specializzata consente di ottenere tempi di vendita ridotti e maggiore collaborazione da parte degli interlocutori rivelandosi essere un mercato interessante per lo scenario post emergenza sanitaria.
  • Il valore aggiunto sta proprio nella capacità di relazionarsi facilmente con gli utenti finali, offrendo credibilità e affidabilità a istituti di credito e agenti immobiliari che cercano un solo interlocutore per compravendita e progettazione.

Teicos Group è un’impresa di costruzioni che si è distinta negli anni per le competenze acquisite e i progetti realizzati nella riqualificazione del costruito. Teicos Costruzioni, gestita dall’A.D. Lorenzo Tirelli, è la divisione societaria che gestisce i cantieri e che opera anche in ambito immobiliare, rilevando edifici di pregio storico su cui intervenire con interventi di restauro conservativo e riqualificazione energetica per una ricollocazione sul mercato o definendo nuovi progetti in ottica di alta efficienza energetica.

Da una storia di iniziative immobiliari legate a interventi di recupero di sottotetti, nel 2018 Teicos Group ha votato la propria attività imprenditoriale ai progetti di riqualificazione del costruito e di costruzione di edifici ad impatto zero (Nzeb), indirizzando in tal senso anche la divisione immobiliare.

I maggiori investimenti aziendali riguardano strategicamente gli edifici esistenti, dove gli interventi di recupero e di riqualificazione edilizia non richiedano consumo di suolo e consentano un miglior utilizzo degli spazi abbandonati presenti in città.

Le residenze storiche. Un patrimonio italiano da valorizzare e rendere accessibile

Questi edifici non sono solitamente di interesse delle grandi imprese immobiliari né di possibilità gestionale delle imprese edili piccole, che spesso non hanno internamente le risorse necessarie per l’acquisizione dell’immobile e la strutturazione di un intervento di recupero specifico.

Per Teicos, la previsione del budget di investimento per un “immobile tipo” da ristrutturare si aggira intorno ai 600-700 mila euro; somma che viene recuperata grazie al prestito bancario e al versamento di un anticipo sull’investimento del 20%, ottenibile tramite budget aziendale o finanziatori diretti interni all’azienda, in diversi casi anche collaboratori o dipendenti .

Si tratta solitamente di residenze storiche, site in zone urbane o suburbane importanti, che consentono all’impresa di mettere in gioco tutte le competenze sulla riqualificazione energetica profonda degli edifici storici, realtà che richiedono professionalità altamente specializzate di intervento in quanto spesso oggetto di vincoli normativi. Un contesto che consente all’impresa, in grado di lavorare sia sul fronte edile sia su quello real estate, di offrirsi come unico interlocutore.

Un Co-housing differente: la definizione collettiva dell’intervento di riqualificazione

Un aspetto che caratterizza il valore aggiunto rivestito da un’impresa con le caratteristiche di Teicos Group è facilmente visibile nei progetti di co-housing immobiliari in senso stretto, che si distinguono dalle più diffuse cooperative per il carattere collaborativo e la definizione collettiva di ogni fase dell’intervento edilizio oltre che nel ruolo mediatore rivestito dall’impresa.

Nel più recente caso di Villa Carmen, una residenza storica di fine ‘800 sita a Cimiano (Milano), Teicos si è resa mediatrice primaria del venditore, proponendo una divisione della proprietà funzionale alla progettazione e alla realizzazione di dieci unità immobiliari, per organizzarne e facilitarne la vendita.

Per anni, i proprietari precedenti avevano tentato di vendere la villa a singoli acquirenti senza successo; la soluzione di una multiproprietà in modalità co-housing si è profilata quindi come l’unica per assicurare il buon esito della trattativa.

Insieme con la progettista arch. Margherita Lusvardi, Teicos si è fatta portavoce nell’individuare una strategia di restauro e nella definizione di una visione collettiva partecipata dell’intervento da effettuare, identificando nei potenziali acquirenti delle unità immobiliari coloro che avessero la visione comune  orientata al recupero storico conservativo dell'immobile e del parco, senza snaturarne le origini storiche, sia della villa sia degli spazi esterni e del giardino. Questo approccio ha dato una forte identità al progetto, motivando i compratori ad essere estremamente collaborativi e propositivi, riducendo in maniera consistente i tempi di vendita degli immobili.

I futuri condomini hanno concordato delle modalità di intervento sull’immobile completamente condivise, progettando insieme ciò che quella casa sarebbe diventata e definendo quindi in maniera collettiva la natura estetica e funzionale degli spazi condivisi oltre che dell’immagine dell’edificio.

Co-housing immobiliari con queste caratteristiche sono ancora rari ma possono essere ben gestiti da PMI del settore che hanno la capacità di relazionarsi facilmente con gli utenti finali, offrendo credibilità e affidabilità a istituti di credito e venditori che cercano un solo interlocutore per compravendita e progettazione.

I successi aziendali e la fiducia degli istituti di credito

Guido Hugony, uno dei due soci fondatori del gruppo Teicos, crede molto nell’investimento di impresa in questo business. “Grazie ai progetti di innovazione come Sharing Cities a cui abbiamo aderito, alla nuova presenza mediatica acquisita dall’azienda e al recente inserimento di Teicos tra i ‘Leader della crescita’ de Il Sole 24 ore e tra i ‘Campioni della crescita’ definiti dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza -spiega Hugony - abbiamo notato una maggiore disponibilità da parte degli istituti di credito a finanziare i nostri progetti di acquisizione immobiliare, finalizzati alla riqualificazione edilizia ed energetica. Questo è segno che non solo Teicos risulta una realtà affidabile ma anche che stiamo investendo nella direzione giusta per il mercato, quella della riqualificazione dell’esistente”.

Al fine di potenziare questo nuovo reparto aziendale, Teicos ha inserito nel proprio team la figura di sviluppatore immobiliare che garantisca all’azienda l'acquisizione di una media di due o tre operazioni immobiliari annue, orientate a interventi di edilizia sostenibile e alla riqualificazione energetica.

Teicos Group è un’impresa di Costruzioni nata a Milano nel 1995 specializzata in interventi sul costruito; si compone di tre società: Teicos Costruzioni S.r.l., Teicos Immobiliare s.n.c. e Teicos Ue S.r.l. Nel corso degli anni ha acquisito una notevole esperienza non solo nella realizzazione di strutture, coperture continue e discontinue, impermeabilizzazioni, isolamenti e rimozione di amianto, ma anche nel campo delle energie rinnovabili, della riqualificazione edilizia e del green building. Il recupero del patrimonio edificato è una scelta strategica della nostra azienda, che ha posto lo sviluppo sostenibile come centro della sua visione. Teicos propone un modello organizzativo basato su un alto livello tecnico dei capi commessa (ingegneri e architetti), sull'equilibrio di genere e sulla digitalizzazione, centralizzazione e condivisione delle conoscenze acquisite attraverso la struttura aziendale. L'innovazione nel cantiere e nei modelli di business è sviluppata in collaborazione con partner italiani e stranieri nell'ambito di progetti di ricerca e sviluppo finanziati dalla Commissione Europea e da Regione Lombardia come Sharing Cities (Horizo 2020), SPICA e Bi-Smart.

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