Tra le storie su Garibaldi e le case chiuse di Brera, a luglio Milano diventa un palcoscenico
Tra le storie su Garibaldi e le case chiuse di Brera, a luglio Milano diventa un palcoscenico
L'Associazione culturale Dramatrà organizza per il mese di luglio cinque appuntamenti con la storia della città di Milano e del suo hinterland, raccontandone miti e leggende attraverso l'intrattenimento del teatro diffuso. Gli attori invitano il pubblico a passeggiare insieme svelando loro una Milano dimenticata. Location di eccezione per le esibizioni sono le piazze, i quartieri e naturalmente anche un tram degli anni '20. Le iniziative sono previste per domenica 2 e 9 luglio, venerdì 21 e mercoledì 26 a Milano; sabato 29 luglio a Monza. Per tutti gli spettacoli di Milano di giugno e luglio i biglietti per gli under 30 hanno un costo di 10 euro.

 

21 giugno 2017 - Perché non unire la voglia di stare all'aria aperta e di scoprire la città di Milano al desiderio di teatro? A proporre il format delle visite teatrali in città è Dramatrà, associazione culturale che le ha inaugurate sulle scena milanese già nel 2014, che oggi offre ai suoi "turisti spettatori" un ricco calendario di iniziative. Per il mese di luglio gli appuntamenti sono molteplici; si inaugura con la lettura scenica "Qui dormì Garibaldi" di e con Davide Verazzani, presso il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco domenica 2 luglio alle ore 21.00. L'evento, libero e gratuito, è organizzato in collaborazione con Dramatrà e narra della storia d'amore tra Anita e Garibaldi.

Domenica 9 luglio ci si sposta nel quartiere di Brera, in Piazza del Carmine, con lo spettacolo "Addio Wanda - atti osceni in case chiuse", dove alle 14,30 e alle 17,00 due attori accompagneranno il pubblico alla scoperta del passato più torbido del quartiere, un tempo meta per chi era alla ricerca di facile compagnia nelle case chiuse. Saranno la giovane Wanda, amabile venditrice di se stessa e il suo fedele amico e cliente Ambrogio, a raccontare i segreti più hot celati dai vicoli di Brera.

Per chi ama le storie in giallo lo spettacolo itinerante perfetto è quello di venerdì 21 luglio alle ore 21.00 "Delitti intorno al Duomo", dove le vittime ritornano in vita per una notte per raccontare al pubblico la propria disgrazia.

Mercoledì 26 luglio in Piazza Fontana alle 20,10 si sale a bordo di un tram storico degli anni '20 per rivivere alcuni momenti della storia milanese dei secoli scorsi, in un vero e proprio viaggio turistico nel tempo. La contessa e il bigliettaio, intrappolati nel passato, vi accolgono in un'atmosfera magica per attraversare con lustrini e piume la città e scoprirne gli aneddoti più curiosi con lo spettacolo DramaTramI primi 30 posti prenotati usufruiranno della promozione che prevede un costo di 25 euro inclusivo della tessera associativa.

L'ultimo evento del mese è fuori Milano nella bella città di Monza; si passeggerà nel centro storico e nei suoi dintorni sabato 29 luglioalle 16.00 e alle 19.00, con lo spettacolo "Lunga vita al Re". Fu proprio il 29 luglio ma del 1900 che avvenne l'omicidio del sovrano Re Umberto I mentre, a pochi passi dalla Villa Reale, assisteva a un evento sportivo. Con gli attori ci si sposterà dall'Arengario seguendo proprio il percorso che fece il Re, per respirare l'atmosfera di un giorno che cambiò la nostra storia.

Per tutti gli spettacoli, ad esclusione di "Qui dormì Garibaldi" del 2 luglio, è necessaria la prenotazione tramite il sito www.dramatra.it, dove si trovano tutte le informazioni sugli eventi in corso, o contattando direttamente l'associazione a info@dramatra.it o chiamando il numero 3401127035.
Dramatrà è un'associazione culturale con sede nella città di Milano, dedita all'uso del teatro come mezzo per raccontare la città, attraverso la narrazione e il coinvolgimento, per dare luce alle storie sepolte e dimenticate. Il teatro diviene mezzo di interazione creativa con il pubblico, che partecipa agli eventi organizzati in location diverse per tipologia e spazi: dal tram al museo, dai parchi al centro storico. Dramatrà viene fondata nel 2014 da un gruppo di giovani che credono nel valore della cultura teatrale e della sua possibilità di innovare, e nel 2016 è tra i progetti vincitori del bando "innovazione culturale" promosso da Fondazione CaRiPLo. Oggi Valentina Saracco 28 anni e Davide Ianni 29 anni, due tra i soci fondatori, portano avanti il progetto insieme al team di collaboratori e attori coinvolti.