Inaugurato il primo edificio di Milano, ad uso laboratorio, riqualificato in Nzeb
Inaugurato il primo edificio di Milano, ad uso laboratorio, riqualificato in Nzeb 

- Teicos Group, impresa di costruzioni di Milano specializzata in interventi di riqualificazione energetica e di recupero del  patrimonio esistente, nonché partner del progetto europeo Sharing Cities per la rigenerazione urbana di un’area della città di Milano, ha inaugurato TeicosLab, la sua nuova sede operativa.  Situato all’interno di un’area industriale ex Pirelli nell’area dello scalo ferroviario di Rogoredo oggi in grande rinnovamento, l’edificio, in origine laboratorio e poi deposito di mobili d'epoca, è stato completamente ristrutturato dalla stessa Teicos e progettato in NZEB, ossia a ‘energia quasi zero’. 

- TeicosLab è il primo edificio Nzeb a Milano in categoria E8, (laboratorio ad attività industriale o artigianale) e il quattordicesimo non-residenziale realizzato in Lombardia (fonte CENED). Con una metratura di 300 m2, oggi è classificato in categoria A4+, Nzeb, con emissione dei gas serra annui (CO2 eq) pari a 5,66 Kg/m2; potenzialmente compensabile con la piantumazione di soli 11 alberi.

2 febbraio 2018 – Un grande open space a energia quasi zero che minimizza le dispersioni, riutilizza l’aria e sfrutta la luce del sole per produrre l’energia di cui ha bisogno per funzionare: questo è TeicosLab, una sede capace di rappresentare i  valori e la filosofia aziendale di Teicos: la riqualificazione energetica e il recupero del patrimonio esistente come scelta di valore ecologico, ambientale e tecnico. TeicosLab è il volto di un’azienda che opera con partner europei in progetti di sviluppo di smart cities.

Dall’anno della fondazione, nel 1995, quando la neonata Teicos si trovava in una piccola ex portineria in via Daniele Crespi a Milano, dove si trovavano ai tempi i due soci fondatori, l’ingegnere Guido Hugony e il responsabile commerciale Giorgio Albinati, è passato molto tempo.  Ad oggi l'azienda vanta circa 30 collaboratori, numerosi progetti in cantiere e uno staff giovane e dinamico composto da ingegneri, architetti, e operai specializzati.

TeicosLab racconta il concetto di innovazione già a partire dalla modellazione dei suoi spazi e la scelta dei materiali che li compongono: la luminosità data dal bianco predominante che riflette la luce solare e la leggerezza, ottenuta da elementi traslucidi come il policarbonato alveolare, usato per separare gli ambienti. Ogni scelta è fatta nel rispetto della storia dell’edificio esistente: dal cemento lisciato del pavimento alle strutture a vista, creando un voluto contrasto tra materiali tecnologici e tradizionali e una convivenza tra materiali ‘poveri’ ,  come il legno compensato degli arredi,e moderni  come l’acciaio verniciato delle strutture dei soppalchi. Non mancano i riferimenti ad edifici celebri in alcuni dettagli di rifinitura, come la Melnikov house  e il Garage Museum di Mosca.

TeicosLab racconta anche un nuovo modo di concepire il lavoro: un'officina di idee che mescola l’attività operativa a quella intellettuale per cui l’articolazione dello spazio è progettata per favorire l’interazione di idee.  Al centro del piano terra è presente una zona dedicata esclusivamente all’esposizione dei campioni e dei materiali utilizzati in cantiere: un tavolo rotondo che accoglie clienti e fornitori e diventa luogo di condivisione di idee e proposte di progettazione, vero e proprio laboratorio di cantiere. Il verde è un elemento imprescindibile; sono posizionate lungo il parapetto e in tutti gli spazi piante in idrocoltura con differenti qualità, come l’assorbimento delle onde elettromagnetiche; rappresentano la co-abitazione con la natura all’interno del lavoro quotidiano dell’azienda.

L’edificio, originariamente in classe energetica G, occupa una metratura di 300 metri quadri ed è ad oggi classificato in categoria A4+, Nzeb appunto, perchè oltre ad essere energeticamente efficiente, integra l’’utilizzo di energia rinnovabile grazie ai pannelli solari presenti in copertura. Gli altri impianti installati in TeicosLab sono: un impianto di climatizzazione a pompa di calore a sistema VRV e un impianto di ventilazione meccanica in grado di recuperare calore dall’aria estratta dagli ambienti di lavoro per cederla all’aria di rinnovo. A seguito dell’intervento di riqualificazione energetica, l’emissione dei gas serra annui (CO2 eq) è pari a 5,66 Kg/m2. Per comprendere meglio la significatività del dato rispetto alle condizioni pre-intervento, basti dire che se oggi, per compensare la produzione di CO2 dell’edificio, sarebbe necessaria la piantumazione di 11 alberi, prima dell’intervento ne servivano invece 2.514.

TeicosLab porta le firme della progettista Margherita Lusvardi, dell'impiantista Michele Bonizzoni e dell’impresa esecutrice Teicos UE, di TeicosGroup.

Cecilia Hugony, C.E.O. di Teicos UE e global leader per la riqualificazione energetica degli edifici delle tre città europee del progetto Sharing Cities spiega: “Per noi, che promuoviamo il cambiamento culturale verso la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e vogliamo distinguerci nel mercato per questo, era di fondamentale importanza poter avere una sede capace di raccontare che cosa facciamo in cantiere ogni giorno. TeicosLab è concretamente in grado di spiegare quali sono i risultati di comfort abitativo che si possono raggiungere ottimizzando risorse già presenti e il vantaggio urbanistico nel riportare valore anche nelle zone periferiche urbane".

 

 
Teicos Group è un’impresa di Costruzioni nata a Milano nel 1995 specializzata in interventi sul costruito; si compone di tre società: Teicos Costruzioni S.r.l., Teicos Immobiliare s.n.c. e Teicos Ue S.r.l. L'intervento sul costruito richiede specifiche competenze nella gestione del cantiere e nella pianificazione e programmazione delle tecnologie di intervento. Teicos propone un modello organizzativo basato su un alto livello tecnico dei capi commessa (ingegneri e architetti), sull'equilibrio di genere e sulla digitalizzazione, centralizzazione e condivisione delle conoscenze acquisite attraverso la struttura aziendale. Teicos è attiva nella ricerca di nuovi modelli di intervento per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, ridurre il consumo di energia, diminuire le emissioni; è inoltre certificata per l’Ambiente secondo la norma ISO 14001 e la sede operativa è frutto di un intervento di riqualificazione profonda, in classe A4 – nZEB. L'innovazione nel cantiere e nei modelli di business è sviluppata in collaborazione con partner italiani e stranieri nell'ambito di progetti di ricerca e sviluppo finanziati dalla Commissione Europea e da Regione Lombardia. In Sharing Cities, progetto Horizon 2020, Teicos è global task leader per gli interventi di riqualificazione energetica per le città di Milano, Londra e Lisbona. In collaborazione con il Politecnico, Legambiente ed il Comune ha sperimentato in un quartiere di Milano un nuovo modello di one-stop-shop per la riqualificazione energetica degli edifici condominiali. Nel progetto Bi-Smart, finanziato attraverso il bando Smart Living, Teicos sviluppa un percorso ed un insieme di strumenti per la gestione del cantiere di riqualificazione energetica in BIM, specificamente adattato alle piccole imprese del settore. Col supporto del bando di Regione Lombardia ‘Linea R&S per Aggregazioni’, Teicos sperimenta un innovativo sistema di sensori ambientali per la misura e valutazione dell'incremento del comfort di un edificio riqualificato. Cosciente dell'importanza dell'aggregazione come percorso di crescita, Teicos è socio fondatore della rete di imprese B Smart, specializzata nelle costruzioni ad alta efficienza energetica. Con B Smart Teicos si è qualificata alla seconda fase del concorso internazionale di idee Reinventing Cities, indetto dalla rete di città C40. Teicos è qualificata per i lavori pubblici nelle categorie OG1, OG2, OG3, OG9 e OG12; è attiva nel settore privato, soprattutto residenziale. Tra le realizzazioni più importanti, il risanamento conservativo della scuola di viale Puglie (primo cantiere pubblico in BIM e ristrutturazione NZeb del comune di Milano); la conservazione della Ca'Brutta; la riqualificazione energetica del sistema edificio-impianto di 5 condomini a Milano; il nuovo centro polifunzionale di Mottalciata; ampliamento e ristrutturazione della sede del "caffe Ottolina".