La digitalizzazione in edilizia, un’opportunità lavorativa per le nuove generazioni
La digitalizzazione in edilizia, un’opportunità lavorativa per le nuove generazioni

Bim, droni, processi di automazione nelle pratiche edilizie e le nuove frontiere della stampa 3D. Il futuro della riqualificazione energetica edilizia prevede figure professionali sempre più profilate e abili nell’uso delle nuove tecnologie. Un cambiamento che apre le porte del settore ai giovani e alle professioniste.

Questo è emerso dall’incontro "Youth employment and the digitalisation of the energy renovation sector", organizzato a fine marzo al Parlamento Europeo da Renovate Europe, associazione che raccoglie numerose realtà imprenditoriali e no profit che promuovono attività e progetti per la riqualificazione energetica del patrimonio costruito in Europa. Cecilia Hugony, A.D. di Teicos Group, è coordinatore delle attività di Renovate Italy, il partner italiano dell’associazione, e ha presenziato all’evento presentando la ricetta di Teicos per l’innovazione nel settore.

6 aprile 2018 - La giornata di confronto e condivisione di best practice nel settore dell’innovazione in edilizia e dei nuovi scenari offerti dalla digitalizzazione, "Youth employment and the digitalisation of the energy renovation sector", si è tenuta a Bruxelles presso il Parlamento Europeo il 28 marzo ed è stata organizzata da Renovate Europe. Renovate Italy è il partner italiano di cui Cecilia Hugony, A.D. Teicos Group è coordinatrice, che si propone di stimolare in Italia, nell’ambito delle politiche e buone pratiche europee, strumenti e approcci innovativi per ridurre lo spreco energetico degli edifici.

L'avvento dei robots in edilizia, dei droni e della tecnologia BIM disegnerà il futuro del settore edile e della riqualificazione energetica. La stampa 3D applicata alle costruzioni aprirà presto nuove frontiere di velocizzazione dei processi costruttivi e di incremento delle professioni altamente specializzate nell'uso delle nuove tecnologie. Un trend che apre le porte ai giovani, alle donne e alla riqualificazione professionale delle risorse ad oggi in attività.

Una rivoluzione importante che caratterizza l'aspetto delle PMI coinvolte le quali hanno però bisogno di un sistema istituzionale in grado di supportare il cambiamento. La comunità europea supporta la transizione delle pmi verso queste buone pratiche attraverso un sostegno concreto. Il vice presidente del intergruppo giovani del Parlamento Europeo Brando Benifei ha dichiarato: “Il Parlamento europeo si unirà per dare un maggiore sostegno alle PMI e per investire nella forza lavoro. Stiamo spingendo nei fondi strutturali, in particolare il Fondo sociale europeo da utilizzare in modo più specifico per l'alfabetizzazione digitale e la riqualificazione al fine di ottenere nuovi posti di lavoro”.

Cecilia Hugony A.D. Teicos Group e coordinatore Renovate Italy spiega: “Investire in progetti di innovazione come pmi è fondamentale. L’introduzione di nuove tecnologie nei cantieri e la pianificazione digitalizzata dettagliata degli interventi sugli edifici sono elementi imprescindibili da cui partire”.

Teicos, rispetto alla media nazionale delle aziende edili (dati ISTAT), presenta numeri significativi: i professionisti altamente qualificati in specifiche attività e tecnologie sono pari al 63% rispetto alla media nazionale che si attesta al 21%. Di questi, i laureati sono l'89% su un 20% nazionale. La percentuale di donne impiegate è poi del 50%, contro l'11% e il 32% di queste risorse ha meno di 30 anni contro il 16% sempre della media nazionale.

“Tecnologie, industrializzazione del cantiere, menti giovani e risorse femminili sono la chiave dell'innovazionene dell’edilizia. Oltre a questo, il coraggio di reinvestire parte dei profitti in attività di innovazione (noi di Teicos vi destiniamo circa il 15% annuo) e la formazione in cantiere dei propri project manager sono gli elementi che fanno di una pmi una realtà competitiva anche in un mercato sempre più internazionale come quello odierno” ha spiegato Hugony.

 

 

 
Teicos Group è un’impresa di Costruzioni nata a Milano nel 1995 specializzata in interventi sul costruito; si compone di tre società: Teicos Costruzioni S.r.l., Teicos Immobiliare s.n.c. e Teicos Ue S.r.l. Nel corso degli anni ha acquisito una notevole esperienza non solo nella realizzazione di strutture, coperture continue e discontinue, impermeabilizzazioni, isolamenti e rimozione di amianto, ma anche nel campo delle energie rinnovabili, della riqualificazione edilizia e del green building. Il recupero del patrimonio edificato è una scelta strategica della nostra azienda, che ha posto lo sviluppo sostenibile come centro della sua visione. Teicos propone un modello organizzativo basato su un alto livello tecnico dei capi commessa (ingegneri e architetti), sull'equilibrio di genere e sulla digitalizzazione, centralizzazione e condivisione delle conoscenze acquisite attraverso la struttura aziendale. L'innovazione nel cantiere e nei modelli di business è sviluppata in collaborazione con partner italiani e stranieri nell'ambito di progetti di ricerca e sviluppo finanziati dalla Commissione Europea e da Regione Lombardia come Sharing Cities (Horizo 2020), SPICA e Bi-Smart.