Sharing Cities: a Milano delegazione extraeuropea in visita ai cantieri di via Verro. Il confronto sull’efficienza energetica negli edifici diventa internazionale
Sharing Cities: a Milano delegazione extraeuropea in visita ai cantieri di via Verro. Il confronto sull'efficienza energetica negli edifici diventa internazionale

-Una delegazione di rappresentanti vietnamiti della municipalità di Hanoi è stata ospite a Milano per una visita ufficiale della città nella giornata di venerdì 17. È stata organizzata una visita del futuro quartiere smart di Milano in zona Porta Romana Vettabia per scoprire le attività in essere e in previsione di realizzazione. Sono stati visitati i cantieri del condominio di via Verro oggetto di una riqualificazione energetica profonda gestita da Teicos UE, azienda responsabile delle operazioni di edilizia privata a Milano che è inoltre referente europea del progetto Sharing Cities per il settore edilizia per tutte le città faro aderenti (Milano, Londra e Lisbona).

-Il totale di CO2 annui risparmiati, grazie agli interventi su questo edificio, è pari a 65000 kg, operazione per l'impatto sull'aria equivalente alla piantumazione di circa 870 alberi.

-Il progetto Sharing Cities vede la collaborazione accanto al Comune di Milano, di associazioni, aziende private e partecipate pubbliche, del mondo accademico e il coinvolgimento dei cittadini, con l'obiettivo di sviluppare un distretto cittadino smart ed ecologico.

20 novembre 2017 – La visita di  venerdì 17 novembre ai cantieri di via Verro è stata un'occasione di condivisione di valori ed esperienze europee ed extraeuropee sul tema della "deep renovation" delle realtà condominiali (la riqualificazione energetica profonda dell'edificio che riduce i consumi del 50%). I tecnici di Teicos UE e Future Energy, responsabile degli interventi sugli impianti, hanno illustrato attraverso supporti infografici l'intero processo Sharing Cities: dalla candidatura dei condomini alla diagnosi energetica partecipata attraverso il percorso di coprogettazione con i residenti dei condomini, oltre agli interventi in corso e le previsioni di risparmio energetico.

Nello specifico, l'intervento di efficientamento energetico nel cantiere di via Verro, che comprende un completo isolamento dell'edificio in tutte le sue parti strutturali, dal soffitto alle pareti esterne, si distingue per l'utilizzo di fonti rinnovabili con l'installazione di un impianto fotovoltaico da 6 KW per l'autoproduzione di energia elettrica per gli usi condominiali che verrà gestito con innovative tecnologie in grado di massimizzarne la produzione e permetterne la gestione da remoto.

L'installazione di un impianto di illuminazione a led in tutto l'edificio e l'impianto fotovoltaico, saranno ulteriore strumento di risparmio energetico su una struttura edile che, già con la sola riqualificazione dell'involucro edilizio, arriva a garantire il 50% del risparmio energetico.

L'edificio degli anni '70, originariamente in classe energetica D, arriverà alla classe energetica B ottenendo un risparmio energetico pari al 50% sui costi di riscaldamento e del 30% sui costi di elettricità. Il totale di CO2 annui risparmiati, grazie agli interventi su questo edificio, è pari a 65000 kg, operazione per l'impatto sull'aria equivalente alla piantumazione di circa 870 alberi.

Il progetto Sharing Cities prevede la riqualificazione di 21mila metri quadrati di unità residenziali nel quartiere di Porta Romana Vettabbia. “Le barriere alla riqualificazione energetica da tempo non sono più tecnologiche, ma culturali e finanziarie. Sharing Cities ha sviluppato un percorso specifico per i condomini per superarle e attivare un mercato oggi latente che potrebbe essere il motore della ripresa dell'edilizia in Italia. Attraverso la formazione e il confronto con i residenti abbiamo potuto testare un approccio che funziona e che convince i condomini a fare il miglior investimento per il loro immobile: quello di ridurre i fabbisogni energetici prima di intervenire sulla produzione di energia”. ha dichiarato Cecilia Hugony, amministratore delegato di Teicos UE e referente europeo per Sharing Cities nel settore edilizia.

Il progetto prevede attività di coinvolgimento diretto e di divulgazione culturale sul valore della riqualificazione energetica rivolte ai residenti dei singoli condomini che hanno aderito a Sharing Cities. Il processo diagnosi partecipata,realizzato in collaborazione con i condòmini di ogni edificio, ha consentito di disegnare ogni progetto sulla base dei desideri e delle esigenze di chi lo abita, producendo di conseguenza una maggior consapevolezza sui benefici acquisiti dai lavori di riqualificazione energetica.
Teicos UE S.r.l. è la divisione di Teicos Group, azienda nata nel 1995 focalizzata sulla riqualificazione edilizia, dedicata ai lavori nel settore pubblico e ai progetti innovativi nel privato. È qualificata per i lavori pubblici nelle categorie della realizzazione di edifici civili e industriali (OG1 classe IVbis), nel restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela (OG2 classe II), nella messa in cantiere di strade, autostrade, ponti, viadotti e ferrovie (OG3 classe II). Può occuparsi della realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica (OG 9 classe II) e della realizzazione di opere e impianti di bonifica e protezione ambientale (OG12 classe III). Teicos, inoltre, progetta e realizza impianti fotovoltaici e ha competenze nella riqualificazione energetica degli edifici. L'azienda ha ottenuto le certificazioni ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 e vanta la realizzazione di progetti di rilievo in ambito europeo.