Ultimato il restauro conservativo dei tre antichi rustici di Palazzo Vertemate Franchi, in Valchiavenna
Ultimato il restauro conservativo dei tre antichi rustici di Palazzo Vertemate Franchi, in Valchiavenna

Teicos Group, all'interno del progetto “Palazzo Vertemate Franchi: laboratorio di arte e mestieri” finanziato da Fondazione Cariplo e guidato dal Comune di Chiavenna, ha organizzato e realizzato un intervento di restauro conservativo. Oggetto di intervento i tre rustici appartenenti al complesso storico di Palazzo Vertemate Franchi in Valchiavenna: l'antica dimora del custode, il torchio e la stalla della vacca estiva, nonché la pavimentazione in pietra originale e ciottoli del cortile storico antistante a questi edifici.

16 maggio 2019 - È poco noto che il prestigioso Palazzo Vertemate Franchi, una delle più significative dimore cinquecentesche lombarde, oltre ad essere una residenza di sorprendente bellezza, storicamente fu anche una vera e propria villa rinascimentale dotata di torchio, stalla, scuderie, dimora del custode, ghiacciaia e di altri ambienti di servizio per la dimora degli animali, per la lavorazione e la conservazione dei prodotti agricoli coltivati nell’orto e nel grande frutteto della tenuta.

L’obiettivo del progetto “Palazzo Vertemate Franchi: laboratorio di arte e mestieri”, finanziato da Fondazione Cariplo e guidato dal Comune di Chiavenna (2017-2019), ente proprietario del bene, è quello di riportare all’antico splendore alcune di queste pertinenze della Villa, dando loro nuova vita attraverso una rifunzionalizzazione rispettosa. Nel contesto di questo progetto Teicos Group, con la direzione lavori dell’architetto Enzo Bonazzola (Studioquattro), ha organizzato e realizzato un intervento di restauro conservativo di tre rustici appartenenti al palazzo: l'antica dimora del custode, il torchio e la stalla della vacca estiva, nonché la pavimentazione in pietra originale e ciottoli del cortile storico antistante a questi edifici.

La peculiarità dell’intervento di restauro emerge soprattutto nella scelta di utilizzare materiali tipici della Valchiavenna - come la pioda, la calce, il legno massello di larice e la pietra - per garantire il rispetto delle strutture originarie sia nei materiali sia nelle cromie, sia nell’unicità delle tecniche costruttive tradizionali. Intervenire è stato particolarmente impegnativo non solo per la logistica del cantiere, ma soprattutto per la meticolosa ricerca storica e per l’accurata attività di campionatura eseguite a monte del restauro.

Tra le pmi del settore edile Teicos Group si distingue per le competenze acquisite nel settore del restauro che consentono di realizzare interventi ad ampio spettro su edifici di grande valenza storico-architettonica. I tecnici dedicati al settore sono laureati specializzati e hanno le competenze per coordinare il recupero conservativo coniugandolo con interventi di consolidamento strutturale antisismico in linea con le normative vigenti, ponendo attenzione specifica agli aspetti di efficienza energetica. Il restauro in sé quindi non viene scisso da tutti gli altri elementi che riguardano la natura dell’immobile, garantendo così un approccio complessivo al risanamento dell’edificio storico.

L’attività di recupero degli antichi rustici, realizzata da Teicos in otto mesi, ha interessato le superfici esterne delle facciate, le coperture in piotte e l’interno degli edifici, dove sono state consolidate le strutture dei tetti e di un particolare solaio in legno.

I restauri degli interni dei rustici hanno ravvivato con delicatezza le superfici originarie con interventi specifici, mirati a tutelare e valorizzare ogni materiale presente: il legno di solai, pavimenti, della stüa e dei serramenti; la pietra delle murature, che erano state originariamente intonacate in parte a calce e in parte a secco.

È stata inoltre realizzata una passerella con copertura in zinco di titanio e vetrate a taglio termico che collega i rustici e guida i visitatori della Villa nelle sale principali.

Molti interventi hanno riguardato anche l’impiantistica: l’impianto elettrico esistente è stato sostituito con un impianto elettrico domotico, mentre quello di riscaldamento è stato realizzato installando delle romantiche stufe dal design ricercato e radiatori elettrici efficienti; anche per l’illuminazione si è studiata una soluzione capace di unire le esigenze di design a quelle di un consumo sostenibile, rispettando la storia dell’edificio.

È stato inoltre progettato e realizzato un sistema di raccolta delle acque piovane per l’impianto di irrigazione supplementare dell’orto della Villa, utilizzato dal neo-ristorante a km0 che a breve inizierà la sua attività proprio all’interno di uno dei rustici recuperati.

 
Teicos Group è un’impresa di Costruzioni nata a Milano nel 1995 specializzata in interventi sul costruito; si compone di tre società: Teicos Costruzioni S.r.l., Teicos Immobiliare s.n.c. e Teicos Ue S.r.l. Nel corso degli anni ha acquisito una notevole esperienza non solo nella realizzazione di strutture, coperture continue e discontinue, impermeabilizzazioni, isolamenti e rimozione di amianto, ma anche nel campo delle energie rinnovabili, della riqualificazione edilizia e del green building. Il recupero del patrimonio edificato è una scelta strategica della nostra azienda, che ha posto lo sviluppo sostenibile come centro della sua visione. Teicos propone un modello organizzativo basato su un alto livello tecnico dei capi commessa (ingegneri e architetti), sull'equilibrio di genere e sulla digitalizzazione, centralizzazione e condivisione delle conoscenze acquisite attraverso la struttura aziendale. L'innovazione nel cantiere e nei modelli di business è sviluppata in collaborazione con partner italiani e stranieri nell'ambito di progetti di ricerca e sviluppo finanziati dalla Commissione Europea e da Regione Lombardia come Sharing Cities (Horizo 2020), SPICA e Bi-Smart.