Woodhouse, un hotel- location eventi frutto del recupero creativo
Woodhouse,  un hotel- location eventi frutto del recupero creativo

Woodhouse è una realtà nata quattro anni fa da un’idea di Rebecca Brollo con la filosofia dell’accoglienza rivolta a studenti stranieri che oggi si è evoluta in una dimensione completamente nuova, orientata al recupero creativo e alle necessità della collettività dei territori dell’Alto milanese.

Un hotel – location eventi i cui arredi sono tutti frutto del recupero creativo di pallets e grandi bobine di legno, scarti di produzione donati dall’adiacente ditta Boffi Spa. Tavolini, letti, testiere, lampadari e appendiabiti sono stati realizzati a mano.

29 maggio 2018 - Woodhouse nasce nel 2015, in alcuni spazi inutilizzati della ditta Boffi Spa, con l’intento di diventare un punto di riferimento orientativo per gli studenti stranieri a Milano, in particolare per quelli cinesi. Rebecca Brollo, proprietaria di Woodhouse, negli anni ha però deciso di cambiare l’identità del suo piccolo albergo, scegliendo di lasciare al passato l’ospitalità per studenti stranieri per aprirsi maggiormente al proprio territorio, ai suoi cittadini e alle loro necessità allestendo una location per eventi culturali e creativi e rafforzando i valori di Woodhouse per l’accoglienza turistica, orientati al recupero creativo e alla sostenibilità ambientale.

L’originalità di Woodhouse sono i suoi arredi, dove la componente del legno domina e che si basano su un approccio al recupero creativo. La ditta Boffi ha infatti fornito materiale di scarto; pallets e bobine in legno, da cui Rebecca e i suoi collaboratori, tanti ragazzi provenienti da tutta Europa per progetti di scuola – lavoro, hanno saputo realizzare tutto l’arredamento dell’hotel e degli spazi ricreativi. Tavolini e lampadari sono vecchie bobine riciclate, i pallets sono stati utilizzati per realizzare tanti elementi: dai tavoli alle sdraio in giardino, fino alle strutture dei letti delle varie stanze.

L'amore per la natura e l’attenzione all’ecologia sono altri aspetti che caratterizzano la nuova vocazione di Woodhouse, che intende porsi nel territorio dell’Alto milanese anche come esempio pratico di una filosofia abitativa sostenibile.

Rebecca Brollo spiega: “Woodhouse sarà nei prossimi mesi oggetto di rinnovi estetici e qualitativi, al fine di farne una location eventi e un albergo sempre più orientato ai concetti di recupero creativo e rispetto per l’ambiente; valori che già racconta con il suo arredamento e che vogliamo trasmettere alla comunità locale e agli ospiti con i corsi e gli eventi che saranno organizzati”.

I curiosi alla ricerca di una location originale per soggiornare nei pressi di Milano a prezzi calmierati e i milanesi in cerca di un luogo dove proporre una propria iniziativa creativa possono rivolgersi a Woodhouse e scoprirne le peculiarità.

Da oggi è possibile votare sul sito www.woodhouse.it alcuni eventi culturali già attivi (come i corsi di cucina vegana o giapponese) o in progettazione e proporre allo staff la propria idea; suggerendo una tematica su cui lavorare o condividendo una propria competenza da poter condividere con la collettività organizzando un corso.

“Cosa diventerà Woodhouse vorrei che fossero i suoi ospiti e i cittadini a deciderlo, proponendo idee e prendendo parte ai corsi” spiega Brollo. “Ne attiveremo diversi oltre a quelli esistenti: cucina giapponese e vegana, recupero creativo per la realizzazione di mobili e bijoux e molto altro. Vorrei che gli ospiti di Woodhouse, anche se provenienti da altre città e nazioni, possano sentirsi se lo vogliono partecipi di una piccola comunità”.

Woodhouse hotel ha aperto per la prima volta le sue porte ai cittadini a fine maggio con una giornata di festa dove i visitatori hanno potuto esplorare gli spazi rinnovati del piccolo albergo – location eventi gestito dalla giovane Rebecca Brollo; spazi che saranno oggetto di un’importante rinnovo e trasformazione nei prossimi mesi.